{"id":45,"date":"2007-08-19T18:23:14","date_gmt":"2007-08-19T18:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/nativeonlus.it\/?p=45"},"modified":"2022-01-20T20:38:43","modified_gmt":"2022-01-20T20:38:43","slug":"visita-alla-scuola-2007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/2007\/08\/visita-alla-scuola-2007\/","title":{"rendered":"Visita alla scuola 2007"},"content":{"rendered":"<p><em>Nell\u2019agosto 2007 Paul e Frances Finch sono andati in India per visitare la SCUOLA . A quel tempo Frances era la Presidente di Native Onlus. <\/em><br \/>\n<em>Eco il resoconto della visita.<\/em><\/p>\n<p><strong>India, un paese grande ed economicamente emergente ma ancora pieno di contrasti<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019India che abbiamo toccato con mano durante i nostri 16 giorni intensi pu\u00f2 essere riassunta con 7 aggettivi. Ecco il breve ma formidabile elenco:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>dinamica<\/strong> . . . nonostante l\u2019ovvio degrado di molte delle loro infrastrutture sociali, si coglie subito il senso di un\u2019economia crescente, emergente, ed irrequieta. Qui si dorme poco, si lavora tanto, si spende e si \u00e8 spenti nel tentativo impetuoso di farsi avanti in ogni settore. Le parole inglesi \u2018laid back\u2019, che sono resi meglio italiano con \u2018atteggiamento attendista\u2019 sono sconosciute all\u2019indiano. E\u2019 una societ\u00e0 aggressiva, attivissima, inquieta, crescente, visionaria, totalmente interattiva, \u00e8 \u2018il mondo nuovo \u2019.<br \/>\nappassionata. . . non c\u2019\u00e8 strada, negozio, taxi, autobus che non sia pieno di persone estremamente creative ed intraprendenti! La frase di Shakespeare \u2018mai un momento monotono \u2019 coglie in pieno il cuore industrioso della societ\u00e0 indiana. Perch\u00e9 limitarsi a due persone su una motocicletta se riescono a stare in 4?! Se si riesce a salire su un autobus in corsa, perch\u00e9 non approfittare dell\u2019opportunit\u00e0?<\/li>\n<li><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-150\" src=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000293-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000293-300x225.jpg 300w, https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000293.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>colorata<\/strong> . . . anche nei villaggi nascosti tra i miriadi di campi di riso, le donne illuminano le strada di terra battuta con lo splendore delle loro variopinte \u2018saree \u2019. E\u2019 una cultura brillante, estroversa, rumorosa, gioiosa che sa trasformare ogni occasione grigia in una d\u2019orata e festosa!<\/li>\n<li><strong>rispettosa<\/strong> . . . perfino nel apparente caos del traffico della citt\u00e0, l\u2019attento spettatore coglie la regola di comportamento che invisibilmente lo caratterizza, il massimo rispetto per chi ti sta davanti. Divisa in classi e con dei ruoli ben precisi, la societ\u00e0 escogita mille modi di manifestare rispetto, dalle ghirlande di fiori che incoronano gli ospiti al saluto e al dolce dondolio della testa che indica accettazione della proposta.<\/li>\n<li><strong>generosa<\/strong> . . . perfino nei villaggi riescono a porgere l\u2019ospite una graditissima bottiglietta di acqua fredda. Anche negli ambienti pi\u00f9 affollati non bisogna preoccuparsi \u2013 anche se loro sono seduti per terra riusciranno a trovarti una sedia! E poi se si tratta di mangiare, beh, non mancher\u00e0 l\u2019offerta di un altro piatto dal loro squisito menu!<\/li>\n<li><strong>di contrasti<\/strong> . . . nonostante ci siano dei negozio prestigiosi, bancomat velocissimi, computer, telefoni cellulari, centri commerciali, Cinema Imax ed uno stadio enorme, a due passi c\u2019\u00e8 un quartiere squallido ed in vivibile. Accanto ad una ricchezza di oro e gioielli coesiste una povert\u00e0 estrema. In mezzo ad una strada molto trafficata bisogna stare attenti ai bufali che sono i veri \u2018re\u2019 della strada. Se da una parte Hollywood in California sta proponendo una sorta di gemellaggio all\u2019indiano \u2018Bollywood\u2019, di fatto le condizioni della migliaia di villaggi poverissimi restano ad un livello di 200 anni fa.<\/li>\n<li><strong>religiosa e superstiziosa<\/strong> . . . ovunque si vedono delle statue, degli altari, delle moschee e templi indu e delle persone che stanno praticando un rito religioso per un dio. Dai capelli corti della donna che ha appena offerto i suoi bellissimi capelli al suo dio, allo asceta che li ha lunghissimi, la societ\u00e0 \u00e8 visibilmente piena di segnali che indicano una grande riverenza per una divinit\u00e0. A ognuno \u00e8 permesso di adorare chi vuole, ma guai a colui che intende cambiare la propria religione. Chi \u00e8 attualmente al potere intende restarci e vengono prese misure per salvaguardare lo status quo. Nonostante nella sua recente storia siano state acquisite alcune misure di emancipazione attraverso alcuni dei suoi grandissimi leader, l\u2019India resta legata alla sua tradizione.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>La scuola di Native \u00e8 una luce nelle tenebre e cresce perch\u00e9 viene incontro a un bisogno reale.<\/h2>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-151\" src=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000206-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000206-300x225.jpg 300w, https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000206.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/h3>\n<h3>L\u2019educazione istruisce i bambini<\/h3>\n<p>Nei villaggi dove non c\u2019\u00e8 mai stato nulla di simile, l\u2019istruzione di bambini costituisce un passo da gigante per la popolazione considerata dal governo \u2018intoccabile\u2019. La passione dei bambini per ci\u00f2 che vanno imparando \u00e8 palpabile. L\u2019attenzione che riservano al maestro, seduti per terra con la tavoletta in mano per delle ore, sarebbe invidiabile da qualunque maestro in una scuola elementare occidentale!<\/p>\n<h3>La famiglia intera beneficia dall\u2019istruzione<\/h3>\n<p>L\u2019entusiasmo di ogni bambino di prepararsi con la propria divisa in modo puntuale ogni giorno costituisce una novit\u00e0 per l\u2019intera famiglia. Tutta la vita della famiglia viene organizzata per favorire la frequenza dell\u2019alunno. La mamma che all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico ha messo il suo segno in un libro per indicare il suo impegno di mandare il figlio alla scuola ogni giorno, impara attraverso il bambino a scrivere il suo nome e in qualche caso anche a leggere.<\/p>\n<h3>La disciplina favorisce la famiglia intera<\/h3>\n<p>I principi che vengono impartiti. Ad esempio, Edgar, in un incontro con dei genitori presenti, ha sottolineato come la scuola non si sostituisce alla responsabilit\u00e0 familiare, ma l\u2019accompagna. Se non \u00e8 permesso ad un bambino di alzare la sua voce contro i suoi genitori, non \u00e8 nemmeno permesso ad un genitore di non frequentare gli incontri regolari tra loro e gli insegnanti.<\/p>\n<h3>L\u2019avanzamento sociale avviene attraverso due fattori<\/h3>\n<p>In primo luogo si insegna a persone che ordinariamente sarebbero consegnate al destino della loro casta. Non sono pi\u00f9 legati alla categoria degli \u2018intoccabili\u2019. Ed in secondo luogo l\u2019alunno beneficia di un educazione arricchita dalla lingua inglese. Il programma didattico prevede una buona padronanza dell\u2019inglese e questo costituisce una porta di entrata nella societ\u00e0 indiana con il suo bagaglio culturale e linguistico ereditato dall\u2019impero britannico.<\/p>\n<h3>La vita del villaggio beneficia della presenza della scuola<\/h3>\n<p>Quando siamo arrivati nel villaggio di Chinamuthevi tutta la scuola aveva preparato una bellissima celebrazione con canti, striscioni, e ghirlande floreali. Tutto il villaggio in qualche modo partecipava alla felicit\u00e0 della festa. Ogni pomeriggio, poco prima del termine delle lezioni, c\u2019\u00e8 un periodo di esercizi fisici e giochi nello spazio verde davanti alla scuola, e le gioiose urla dei bambini \u00e8 contagiosa per tutti.<\/p>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-152\" src=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000465-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000465-300x225.jpg 300w, https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000465.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\n<p>Nel vicino villaggio di Nidumolu dove alcune famiglie abitano, per la nostra visita i genitori avevano preparato un\u2019accoglienza festosa che coinvolgeva tanti abitanti. C\u2019era anche il sindaco che ha voluto fare un discorso pubblico di ringraziamento ad Edgar per il beneficio che la scuola ha recato a suo villaggio! Edgar, a sua volta, ha chiesto ai bambini vestiti nella loro elegante divisa di cantare una semplice gioiosa canzone. .<\/p>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-153\" src=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000472.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000472.jpg 800w, https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1000472-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\n<h2>Due indimenticabili visite con due famiglie.<\/h2>\n<p><strong>La prima capanna:<\/strong> Seguendo Edgar, ci siamo inchinati per entrare nella semplice capanna, fatta di pali e paglia per fare una visita a \u201cPrem\u201d, il papa\u2019, e \u201cKumar\u201d la mamma &#8211; ambedue hanno 27 anni. Prima di entrare il nonno \u201cMatta\u201d era accovacciato davanti ad un fuoco fumante mentre ultimava i preparativi per la cena che era di riso e curry. L\u2019orgoglio della famiglia e\u2019 il figlio \u201cSamsunder\u201d, un bel ragazzo di 8 anni,. Prima, ci si racconta, era un bambino disordinato e disobbediente, ma in seguito alla sua iscrizione alla scuola e\u2019 diventato preciso e puntuale. Sansunder infatti tiene ora i suoi vestiti in ordine in un angolo speciale di questa primitiva capanna e le sue capacit\u00e0 mentali si sono aumentati in modo notevole. La mamma continua a descriverci come il beneficio della scuola non sia stato solo per lui ma in vari modi per tutta la famiglia. E\u2019 stato lui ad insegnarle a scrivere la sua firma! Ora hanno cominciato a costruire una piccola casa con l\u2019apporto di un piccolo finanziamento governativo. Sar\u00e0 leggermente pi\u00f9 grande (5 x 5 metri) per\u00f2 sar\u00e0 suddivisa in 4 piccolissime camere e il tutto sar\u00e0 costruito in cemento!<\/p>\n<p><strong>La seconda capanna:<\/strong> Dopo una brevissima camminata nel buio totale del villaggio, ma accompagnato e pressato da una folla di curiosi compaesani, il direttore di Native Edgar ci ha accompagnato alla capanna di \u201cSrino e Salomi\u201d che sono i genitori giovani di 3 bambini \u2013 due ragazzi Satish Kumar e Deelip Kumar, e la bambina Soujanya. Satish era appena rientrato dal paese pi\u00f9 vicino dove, a 14 anni, risiede in una pensione accanto alla sua nuova scuola. I suoi occhi brillano perche\u2019 ha presso un punteggio favoloso per India di 469 su un totale di 600 \u2013 quasi 80% (c\u2019e\u2019 da notare che il governo premia tutti gli alunni che riescono ad ottenere una percentuale superiore a 90% ) .<\/p>\n<p>Deelip, dodicenne, ha occhi che sprizzano gioia, ed il suo sorriso illumina la sua raggiante faccia indiana mentre ci illustra i bellissimi disegni che ha fatto. Quando noi ci complimentiamo con lui per la sua straordinaria capacit\u00e0 di cogliere in modo visivo la vita semplice dei migliaia di contadini di questi innumerevoli villaggi, ci regala l\u2019intero quaderno per poterlo portare con noi in Italia.<\/p>\n<p>(Sar\u00e0 molto bello se riusciremo a trovare un modo di condividere questo gioiello con tanti amici italiani, perch\u00e9 straordinariamente ricco di una visione gioiosa ed ottimista della vita, ed \u00e8 stato composto in un mondo che prima della nascita della scuola non offriva speranza a nessuno).<\/p>\n<p>E\u2019 proprio la gioia di tutto ci\u00f2 che e\u2019 successo che fa scivolare lacrime gi\u00f9 per le guancia della mamma Salomi, mentre con profonda commozione racconta come la scuola ha dato una speranza insperata per loro che non avevano nessun mezzo per i loro figli. Suo marito lavora duramente molte ore nelle risaie come un piccolissimo imprenditore, ma i suoi guadagni non avrebbero mai permesso nessun educazione per i loro 3 figli. Invece, con la nascita della scuola di Native, lei tocca con mano quanto la vita si sia trasformata. Non solo attraverso i figli ha imparato a scrivere il suo nome, lei ha anche imparato a leggere. Attraverso le sue lacrime traspare una gioia immensa e con un giro di braccia ci fa vedere una casa nella sua primitiva semplicit\u00e0 luminosa ed ordinata come mai prima.<\/p>\n<p>La mezz\u2019ora che abbiamo trascorso con questa famiglia rester\u00e0 un ricordo indimenticabile.<\/p>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-291\" src=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1010266_1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1010266_1024.jpg 1024w, https:\/\/nativeonlus.it\/native-onlus\/wp-content\/uploads\/2007\/08\/P1010266_1024-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>\n<h2>4 proposte per Native Onlus nel futuro immediato<\/h2>\n<ul>\n<li>Con il generoso contributo del marito di un alunno desideriamo vedere installato un potabilizzatore dell\u2019acqua accanto al nuovo edificio che sar\u00e0 costruito per la scuola questo inverno.<\/li>\n<li>Proponiamo di mantenere il nostro contributo finanziario annuale per coprire il bilancio di tutte le attivit\u00e0 della scuola.<\/li>\n<li>Sviluppare un programma di borse di studio per i ragazzi che terminano la scuola con un voto sufficientemente alto, che gli permetta di proseguire anche verso l\u2019universit\u00e0.<\/li>\n<li>Mantenerci in contatto con la scuola in modo di rispondere ad altre possibilit\u00e0 di intervento qualora la situazione in Chinamukthevi ne dovesse avvertire il bisogno.<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019agosto 2007 Paul e Frances Finch sono andati in India per visitare la SCUOLA . A quel tempo Frances era la Presidente di Native Onlus. Eco il resoconto della visita. 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