{"id":289,"date":"2014-12-10T16:26:06","date_gmt":"2014-12-10T16:26:06","guid":{"rendered":"https:\/\/nativeonlus.it\/?p=289"},"modified":"2022-04-11T16:06:28","modified_gmt":"2022-04-11T16:06:28","slug":"relazione-ai-soci-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/2014\/12\/relazione-ai-soci-2014\/","title":{"rendered":"Relazione ai Soci 2014"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi soci ed amici di Native.<\/p>\n<p>Con lacrime negli occhi Sundar al momento del saluto finale, alla presenza di tutti bambini ed insegnanti, ci ha ringraziati, ricordandoci che in questo villaggio 20 anni fa regnava le tenebre, un buio totale. Nel villaggio non c\u2019era niente. La gente viveva fuori dal mondo, senza speranza, senza futuro, come animali dimenticati. Sono gli intoccabili, i dalits dell\u2019 IndiaDio rispose e l\u2019impossibile divent\u00f2 possibile. Un anno . Ma Dio non li aveva dimenticati. Native india, ha mandato una famiglia. In seguito ci fu una richiesta per un insegnamento per i loro bambini. Il direttore della missione Edgar Sathuluri visitando Inghilterra condivise con me la loro visione e la speranza di iniziare una scuola nel villaggio. Tocc\u00f2 il mio cuore di rispondere e di condividere la loro visione con altre persone: \u201cPossiamo rispondere collettivamente con degli spiccioli di \u00a35 al mese per fondare una scuola?\u201d Nel 1996, apr\u00ec una scuola con 33 bambini e 2 insegnanti. Tutti gli allievi erano analfabeti. Il costo all\u2019epoca fu \u00a3100 al mese. La bellissima storia di Native Upper Primary School inizi\u00f2. A piccoli passi duranti gli anni la scuola ha cresciuto e prosperato.<\/p>\n<h3>Che goia e senso di meraviglia<\/h3>\n<p>ho avuto nel vedere il primo piano della nuova scuola strutturalmente finita! Quanta grazia e generosit\u00e0! Quanto lavoro c\u2019\u00e8 stato durante questi anni per realizzare un sogno che sembrava impossibile. Mi ha fatto ricordare quando qualche anno fa Edgar mi aveva fatto vedere i piani per una nuova struttura per la scuola necessaria per i nuovi requisiti per il governo, la crescita del numero degli allievi, ed il rialzamento per evitare futuri danni causati da alluvioni. Mi ha preso il fiato. Dicevo semplicemente: \u201cE\u2019 bellissimo ma molto ambizioso!\u201d. Poi pensavo dentro di me, \u201cDa dove verranno i soldi per realizzare tutto questo?\u201d Sembrava qualcosa al di l\u00e0 delle nostre risorse. Ma in una maniera meravigliosa tramite tante persone i soldi sono arrivati ed il risultato \u00e8 davvero bellissimo di vedere e contemplare.<\/p>\n<p><strong>Due anni fa ho parlato del fatto che si trattava di una fase nuova,<\/strong> con dei nuovi orizzonti per la scuola. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec. Il nuovo edificio richiede un input manageriale, scolastico e professionale. Avevamo capito che uno degli aiuti necessari per gli insegnanti era quello di imparare come gestire ed utilizzare la struttura in modo pi\u00f9 efficace e moderno. C\u2019era anche la necessita di aiutare gli insegnanti ad insegnare in un modo pi\u00f9 interattivo. Di fatto la nostra visita in agosto 2013 \u00e8 stata importante per iniziare lo sviluppo di queste cose di natura pi\u00f9 amministrativa e pedagogica.<\/p>\n<p><strong>Il mio obbiettivo era molto preciso e chiaro.<\/strong> Di trasformare l\u2019ambiente per i pi\u00f9 piccoli nella scuola. In inglese si chiama questo periodo, \u2018The Early Years Department\u2019, dai 4 a 5 anni. Nella loro esperienza fin ora questi piccoli ogni giorno rimanevano seduti ripetendo frasi, parole, ascoltando, scrivendo, con tanta pazienza e dignit\u00e0. Erano bravi ma mancava un insegnamento interattivo con degli strumenti didattici appropriati. Ormai, per me, era qualcosa di urgente da cambiare. Avevano bisogno di cose colorate e divertenti, in modo che potevano imparare a sperimentare e creare con delle cose pratiche didattiche. Cos\u00ec \u00e8 stato. Ci\u00f2 che segue \u00e8 un breve resoconto della esperienza preparato in quei giorni:<\/p>\n<h3>E\u2019 Bellissima<\/h3>\n<p>La nuova scuola sorge come un palazzo regale in mezzo alle verdeggianti risaie. Le felici risate dei bambini ci hanno dato un benvenuto molto caloroso al nostro arrivo con gli insegnanti in agosto 2013. Gradualmente mi avvicino all\u2019asilo dove passer\u00f2 i miei prossimi 12 giorni, trasformando l\u2019ambiente didattico adibito ai bambini pi\u00f9 piccoli. Con tutte le aule completate questa sar\u00e0 la prima volta che i bambini possono godere il lusso di una stanza solo per loro \u2013 una stanza ariosa, luminosa e pulita, fatta a misura per i bisogni di bambini cos\u00ec piccoli.<\/p>\n<h2>Quanta Gioia<\/h2>\n<p>Come raccontare le urla di gioia e felicit\u00e0 dei bambini man mano che gli ho dati e presentati i nuovi materiali didattici? Si sono subito innamorati con i cubi interfacciali ed i moduli per le costruzioni dimostrando l\u2019attenzione e la concentrazione che avevo sperato di vedere in loro. Dei puzzle e delle forme colorate di inimmaginabile creativit\u00e0 sono entrati a far parte delle loro vita introducendo vivacit\u00e0, vitalit\u00e0 e piacere. Le loro menti, pronti ad assorbire ogni realt\u00e0, li faceva sembrare piccoli pappagalli. Ripetevano con spontaneit\u00e0 le frasi in inglese: \u201cscusami\u201d , \u201cme lo ripeti\u201d, \u201cfallo di nuovo per favore\u201d, \u201csiediti\u201d e \u201cgrazie\u201d. Abbiamo insegnato accorgimenti della vita di tutti giorni facendoli godere il lavaggio delle mani prima di mangiare i biscotti con il latte caldo per la merendina di mezza mattinata. Per la prima volta nella loro vita hanno imparato ad usare un cucchiaio per mangiare il loro pranzo: dopo un\u2019ora di riposo per la siesta, c\u2019erano altre opportunit\u00e0 di insegnarli in modo interattivo facendoli correre, saltare, per poi avviarsi con mille chiacchiere ai piccoli taxi che li avrebbero riportati a casa dopo aver giocato con i palloni ed i cuscini ripieni di fagioli secchi. L\u2019asilo \u00e8 stato trasformato. Le sfide erano tante, la nostra soddisfazione e gioia incomparabile, i bambini un tesoro.<\/p>\n<p>La gioia che si vedeva sui volti di questi piccoli fanciulli era quasi indescrivibile. Non avevano mai avuto, mai visto i piccoli oggetti colorati che per noi \u00e8 la norma di vita a casa e nelle scuole. Ovviamente volevano anche portare delle cose a casa e si vedevano 2 o 3 pezzi sparire nelle tasche o nelle borse ogni tanto. Alla fine della visita, tornando in Italia ero molto stanca ma molto soddisfatta. Ancora posso dire che mi mancano tantissimo.<\/p>\n<p>La scuola ora ha un nuovo direttore che si chiama Swamydas. E\u2019 un uomo molto capace con tanta esperienza nel ambito educativo in india. Lui fu un \u2018educational officer\u2019 per il distretto attorno. Swamydas sar\u00e0 molto vicino per sovrintendere lo svolgimento dello sviluppo amministrativo, educativo ed interrelazionale.<\/p>\n<p>Jeff e Sylvia Laws che erano con me si sono occupati con i pi\u00f9 grandi, il curriculum e le cose amministrativi e la conduzione del programma giornaliero scolastico.<\/p>\n<h2>Le varie attivit\u00e0 che fungono a sostegno<\/h2>\n<h3>\u201cEnglish for You\u201d<\/h3>\n<p>I corsi sono stati pieni di nuovo, e continuano ad essere molto apprezzati. Sono una fonte di sostegno non indifferente.<\/p>\n<p><em>Questo anno 2013 la somma donata alla scuola tramite i corsi d\u2019inglese \u00e8 stata di euro 10.900.00<\/em><\/p>\n<h3>Il contributo di 5 per mille<\/h3>\n<p>La scuola riceve una grande benedizione di questa iniziativa dal governo.<\/p>\n<p><em>Per l\u2019anno 2013 abbiamo ricevuto la somma di euro 1.770,44<\/em><\/p>\n<h3>Partecipazione delle Chiese<\/h3>\n<p>Ringraziamo le varie Chiese in Italia per il loro fedele sostegno per la scuola e la loro partecipazione in tanti modi.<\/p>\n<p>Le Chiese Evangeliche di Vicenza, Trento, Rovereto e di Ferrara, lo Slade in Inghiterra, ed Outreach Missions inghilterra.<\/p>\n<h3>Doni di beneficenza<\/h3>\n<p>La scuola inoltre ha tanti benefattori che regolarmente contribuiscono.<\/p>\n<p><em>Per l\u2019anno 2013 abbiamo ricevuto dei soci benefattori 1515,00 euro.<\/em><\/p>\n<p><em>Dal erogazione liberale abbiamo ricevuto 5883,66 euro con un contributo dal comune di Vicenza di 500\u201900 euro.<\/em><\/p>\n<h2>Il sostegno<\/h2>\n<p>Vorrei ricordarvi che il nostro impegno economico in India si attua su tre distinti piani.<\/p>\n<ol>\n<li>Quello del sostentamento della scuola elementare Native Upper Primary School<\/li>\n<li>Quello del sostegno dei ragazzi e le famiglie che frequentano la Scuola Superiore (statale) dopo aver completato gli studi a Native Upper Primary School<\/li>\n<li>Quello dell\u2019offerta di borse di studio agli studenti con voti sufficientemente alti che permette loro di poter scegliere, fra le varie opzioni disponibili, un corso di studio verso un lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Native Upper Primary School<\/h3>\n<p>Attualmente ci sono 110 studenti, un nuovo preside, 5 insegnanti, due ausiliari ed un 1 autista per la scuola bus<\/p>\n<h3>La scuola superiore<\/h3>\n<p>Attualmente che ci sono circa 29 studenti che frequentano la scuola superiore statale.<\/p>\n<h3>Borsa di studio<\/h3>\n<p>Questa \u00e8 qualcosa nel futuro che deve essere stabilito.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019anno 2013 abbiamo mandato un sostegno totale di euro 28,000,00<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo sviluppo ha portato nuove esigenze e spese. Ora la scuola ha bisogno di un minimo di 20.000 euro annuale. Siamo lieti di dire che l\u2019andamento mensile della scuola \u00e8 sostenuto totalmente dal Italia. Lo Slade ed Outreach Missions lavorano per finire e perfezionare le cose strutturali ed intorno.<\/p>\n<h2>Gli aggiornamenti<\/h2>\n<h3>Altri obbiettivi futuri<\/h3>\n<p>Rimane la speranza per lo sviluppo di una struttura che permetter\u00e0 a piccoli gruppi di giovani di poter svolgere un servizio di volontariato per periodi brevi alla scuola utilizzando i loro doni e le loro varie capacit\u00e0. In giugno di questo anno Jeff Laws and Chris Statter de Inghilterra hanno visitato la scuola per una settimana per pianificare queste visite dei giovani per l\u2019anno prossimo:<\/p>\n<p>Dio volendo Frances far\u00e0 visita in gennaio 2015<\/p>\n<h3>Alcuni altri bisogni per la scuola<\/h3>\n<ul>\n<li>Un recinto intorno alla scuola per proteggerla dagli animali<\/li>\n<li>Altre tavole e sedie per la sala mensa<\/li>\n<li>Attrezzi per la cucina<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie a tutti voi per la vostra parte e tanti carissimi saluti da tutti in India.<\/p>\n<p><em>Frances E Finch (Direttrice India)<\/em><\/p>\n<p>Ringraziamo sempre Antonella Girardini per il suo attivo impegno nel settore della contabilit\u00e0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi soci ed amici di Native. Con lacrime negli occhi Sundar al momento del saluto finale, alla presenza di tutti bambini ed insegnanti, ci ha ringraziati, ricordandoci che in questo villaggio 20 anni fa regnava le tenebre, un buio totale. Nel villaggio non c\u2019era niente. La gente viveva fuori dal mondo, senza speranza, senza futuro,&nbsp;&#8230;  <a href=\"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/2014\/12\/relazione-ai-soci-2014\/\" title=\"Read Relazione ai Soci 2014\">Read more&nbsp;&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":285,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-relazione-soci"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":290,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289\/revisions\/290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nativeonlus.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}